SCOOP! Celentano and me!
Intervista (tarocca) ad Adriano Celentano. Occasione per una breve, pudica, sommaria e innocua riflessione anticlericale.
Ciao Adriano, come stai? Immagino che le polemiche di questi giorni ti abbiano ferito.
Dai, non cominciare a macchinetta, beviamo qualcosa poi cominciamo con l’intervista, tu che prendi?
Io… una camomilla va bene, sai sono un po’ agitato a parlare con te.
Ma… io… io sono uno come te.
Comunque una camomilla va benissimo.
Gianni! Gianni! Un the e una camomilla e fai presto che il ragazzo ha sete!
Ma… ma… ma è Morandi?
Sì è chi ca… scusa, non si dice… dicevo… e che non lo vedi che è Morandi, chi cavolo deve essere?
Cioè Morandi è il tuo ca… no scusa, se ti va io comincerei con l’intervista.
Va Bene.
Allora Adriano, le polemiche di San Remo ti hanno ferito? Come le hai prese?
Mah! Credimi Simo, io non è che poi ci pensi tanto a questi qui, cioè, l’altro giorno mentre battezzavo il mio nuovo cane… l’ho chiamato Karol… e l’ho fissato negli occhi e gli ho detto… gli ho detto: “ehi Karol, hai capito tu? Ma… non è così… non è possibile … ma dico io cosa avrò detto mai di?” Karol era d’accordo, ma poi è finita lì, non è che poi… tu mi capisci Simo?
Si ti capisco Adriano, ma… no scusa, se ora comincio anch’io è finita, dico solo che attaccare in questo modo la chiesa, in Italia, è sempre un po’ pericoloso.
Perché cosa ho detto? Ho attaccato la chiesa?
E certo, il fatto di Avvenire, Famiglia Cristiana…
Non è la chiesa quella. E’ la chiesa quella? No, non è la chiesa quella…
Cosa intendi? Forse la vera chiesa è più pura, crede ancora in valori come la solidarietà, la giustizia…
No Simo… è che quello è solo l’inizio… è come quando scavi no? Come quando scavi… capito? Ora se hai pazienza… e tu c’hai pazienza vero? Io ti racconto tutto quello che… sei sicuro? Non è che poi…Io vado? Posso andare?
Vai, Adriano, vai.
No, è dove vado… cioè fammi una domanda.
Non so cosa chiederti…
Scusa tu sei qui per fare un intervista e non sai che chiedere.
E lo so, non ci faccio una bella…
No… Senti… le cose stanno che…
…
Cosa?
…
Cosa? A, no, no, scusa Adriano, scusa… sto zitto, sto zitto…
…
…
…
…
…
Dicevo, faccio io… allora… tu Simo, se dovresti dire una cosa sulla chiesa, su Gesù, sulla grande festa del paradiso che ci attende. Cioè, una cosa per far capire alla gente che non esiste solo il vuoto, la sofferenza, il dolore e… tu, per esempio da dove partiresti, tu?
Io Adriano…
E chi? Siamo io e te qui. Hai invitato qualcuno? Invita qualcuno, se volevi potevi invitare qualcuno. No, siamo io e te, ho detto a te, dici tu…
La Chiesa?
Quello che ti pare.
…
Allora?
Mi viene da pensare allo IOR.
Ahia!
E sì, bisogna raccontarle certe cose. Tipo potevi pure dirlo a Sanremo che la banca vaticana per anni ha giocato con i fondi neri e portato miliardi e miliardi all’estero senza pagare una briciola di tasse. Ha finanziato attività di ogni genere, alcune molto discutibili. Penso a gente come il cardinale Marcinkus, a gente legata a filo doppio con la P2, gente che investiva denaro nello stesso modo in cui lo ricicla la Mafia. Ci sono un sacco di brutte storie, basta darci un occhio e…
Sì, ma io queste cose le ho fatte intuire.
Sì, sì. Solo Adriano, sai cosa mi fa incazzare?
Cosa?
Che poi qualche giorno fa se ne è uscito il Cardinale Bagnasco dicendo che evadere le tasse è peccato. Ora posto che io non ci credo al peccato, ma insomma, la chiesa sull’evasione fiscale è la meno titolata a farci la morale. Poi c’è l’ICI che non pagano, quella secondo me è evasione fiscale legalizzata.
Ma adesso, dicono i tecnici che le cose cambieranno
Sperem, io non ci credo molto, vedrai che poi pure se hanno approvato il decreto si troverà sempre un eccezione, una scappatoia. Ma mica c’è solo questo che mi fa incazzare. Prendi ad esempio tutta la retorica della vita, contro l’aborto, contro il sesso prima del matrimonio. Cioè dico io ma uno sarà pure libero di farsi la sua vita come cavolo vuole o no?
Qui non ti seguo…
E lo so tu sei… cioè io sono ateo e di certe robe me ne sbatto. Ma non vado a dire agli altri come si devono comportare o almeno ci provo. Il preservativo, per esempio, se tutti lo usassero, specie in certe zone del mondo quante ca… ca… cavolo di malattie si potrebbero prevenire. Invece la chiesa che fa? I preti se vanno in giro per il pianeta a menarla con la storia che gli anticoncezionali sono un peccato. Capito un peccato. Io non ci riesco, mi fanno troppo incazzare. E poi ci sono le ipocrisie, adesso non voglio parlare dei preti pedofili, ma ti rendi conto che magari lo stesso prete che aveva commesso violenze simili, la domenica dal pulpito parlava del fatto che il preservativo o altri comportamenti sono un peccato. Odio le ipocrisie di questo tipo.
Anche a me non piacciono, però, dai, bisogna star tranqulli, non ti agitare, ti stai facendo rosso.
Lo so, scusa, è che vorrei davvero… il punto è che pure il concetto di Dio in se è un ipocrisia immensa
Ma dai!
No lasciami finire…
Figurati parla tu, io ho già dato.
Non so se ipocrisia è la parola giusta, ma è come una delega del pensiero. Tutto quello che non condividi lo contrasti non con le tue opinioni ma con le opinioni di uno che, ammesso che esista, se ne sta chissà dove a fare chissà cosa. Loro pretendono di sapere questo essere muto cosa pensa oggi riguardo i preservativi, l’evasione fiscale, l’ICI. Insomma è un‘ ipocrisia di quelle proprio sceme e palesi.
Simo, ma Dio esiste solo che non è come ce lo raccontano, è quello che ho cercato di dire io, di interpretare in qualche modo il suo pensiero…
No Adriano, Dio non esiste, ma esistevano i fondi neri dello IOR, esistono i soldi pubblici alle scuole private, esisteva Galileo, Giordano Bruno, esisteva l’inquisizione, le persone mandate al rogo, le torture, le censure, i tributi feudali pagati alla chiesa.
Vabbè adesso torniamo ai tempi dei… ai tempi…
Sì a quei tempi, siamo messi ancora come a quei tempi li. Prendi il tuo caso hai detto la tua e tutti contro, tutti senza alcuna esclusione. Ora tu non sei Galileo e ora la chiesa non può mandare nessuno al rogo, ma credimi se avessero potuto lo avrebbero fatto…
Esagerato, su Simo stai tranquillo, hai visto solo troppa televisione, alla fine è solo spettacolo e la gente ci crede.
Dici?
Ma sì.
Quindi dici tu che la gente crede a le cose che vede e che poi le cose che vede non esistono nel modo in cui le vediamo?
No, non direi proprio così…
E come diresti?
Non so ci devo pensare, tu invece cosa diresti?
Io sono confuso e comincio a incazzarmi pure un po’ con te. Ci hai preso per i fondelli e alla fine era solo uno show. Alla fine è come la questione di Dio, quello che vediamo in tv non ha nessun contatto con le cose che esistono veramente e in fin dei conti a te non te ne frega un ca… cavolo di quello che fanno i preti e di quello che… insomma io non ci posso credere che questa cosa non era vera e che… non ci credo punto. Credo che sia vero quello che hai detto, ma non vero nei contenuti, vero perché è successo e perché… mi viene voglia di bestemmiare, fammi bestemmiare Adriano, posso? Alla fine per me una bestemmia è il mio punto di vista sulla cosa, ti prego fammi… fammi bestemmiare!
Ma come? Mi fai ridere tu, tu sei ateo e mi preghi, cioè preghi me, cioè preghi per bestemmiare. E’ un ipocrisia.
No ma e solo un ca… ca… cavolo di modo di dire.
Ti stai arrabbiando di nuovo, forza ora basta con l’intervista che sta arrivando Gianni con la camomilla, eccolo.
Dove sta? Dov’è Morandi? Non lo vedo, dove sta? Adriano? Adriano?
…
…
…
….
….
….
Ca… ca… cavolo, è sparito Morandi… ed è sparito pure Celentano… beh… che faccio adesso? E’finito pure Sanremo… ca… ca… cavolo, beh… almeno ora lo posso dire, lo posso dire in santa pace. Ecco, no! Un ateo non dice santa pace un ateo dice cazzo!


